Taekwondo Tricolore, a Zagabria trasferta senza allori

17 novembre 2009 Commenta

Taekwondo350Nessuna medaglia per la Taekwondo Tricolore di ritorno da Zagabria, dove il 15 novembre si è svolto l’Open di Croazia, Torneo di Classe A – Mondiale, cioè facente parte del circuito di 12 tornei che rappresentano il massimo livello del taekwondo internazionale.

Una manifestazione di alto profilo, nella quale si sono confrontati 700 atleti, tra i quali diverse medaglie olimpiche e mondiali.

La truppa reggiana era composta da ben 3 atleti, su un totale di 11 azzurri in gara; i due esordienti in campo internazionale Andrea Frascari e Simone Trinh Van e il capitano Enea Teneggi, che già l’anno scorso aveva preso contatto con un torneo di Classe A, cimentandosi nell’Austrian Open.

Poca gloria per gli atleti della Tricolore a giudicare dai risultati, tutti e tre i combattenti sono stati infatti eliminati al primo turno delle rispettive categorie.

Tutto sommato positive però le indicazioni tratte dal Direttore Tecnico Michele Tambaro, a partire da Simone Trinh Van che ha venduto davvero cara la pelle, cedendo di un solo punto al temibile bosniaco Nikola Bosnjak, atleta decisamente quotato e con un curriculum di tutto rispetto. Simone mostra ancora una volta le sue grandi doti, confermando di poter già competere a questi livelli. Prova di grande carattere anche quella di Andrea Frascari che impegna seriamente per 2 round il nazionale rumeno Radomir Radenovic coriaceo atleta ventottenne, che fa valere la sua superiore esperienza nei confronti del ventenne Frascari, prendendo il largo nel terzo ed ultimo round chiuso sull’ 8-5.

Se per i due giovani reggiani la trasferta Croata era da considerare soprattutto un’occasione per approcciare il mondo dei grandi di questo sport, diverse erano le aspettative per Enea Teneggi, atleta maturo e in grande forma, pronto per poter cogliere un buon risultato anche in questo contesto. Purtroppo il sorteggio non è stato benevolo col nostro atleta, che si è trovato subito di fronte al gigante serbo Aleksandar Milanovic, combattente difficile da affrontare proprio a causa della grande stazza e che andrà poi avanti nel torneo fino a conquistare il bronzo. Positiva la prestazione dell’atleta reggiano che dopo essersi trovato subito sotto per 2-0 tenta con grinta di recuperare, mostrando a tratti anche doti tecniche superiori a quelle del campione dell’ex jugoslavia, purtroppo la fortuna non premia Teneggi che cede col punteggio finale di 4-1. Un po’ di rammarico per lui, che a 3 settimane dal Campionato Italiano di Genova era a caccia di un risultato prestigioso.

Trasferta senza allori dunque per il team di casa nostra, ma vista la buona prova offerta, con buone probabilità, per tutti e tre gli atleti della Tricolore impegnati a Zagabria ci saranno presto altre chances di mostrare il loro valore su palcoscenici di questo livello.

Per l’Italia una sola medaglia, il bronzo del siciliano Claudio Treviso.