Atletica, i reggiani Cellario e Guerrieri campioni d’Italia

15 ottobre 2009 Commenta

Grande prestazione degli atleti di Atletica Reggio e Calcestruzzi Corradini Excelsior di Rubiera ai Campionati italiani individuali cadetti di Desenzano del Garda: Giovanni Cellario (Atletica Reggio) si è laureato campione d’Italia nella categoria 80 metri piani mentre Damiano Guerrieri (Calcestruzzi Corradini Excelsior) ha bissato il trionfo nei 2.000 metri.

guerrieri_damianoIl forte corridore rubierese, allenato da Emilio Benati, ha conquistato la prima piazza dopo un’appassionante gara che lo ha visto superare il folto gruppo di pretendenti al trono del mezzofondo con una progressione finale negli ultimi 300 metri che gli ha consentito di chiudere la gara con il tempo di 5.44.81, suo record personale e nuovo record provinciale. Inizio abbastanza veloce dei 24 presentatisi ai nastri di partenza, con Guerrieri rimasto però abbastanza anonimamente dentro  il gruppo per tutto primo km di gara; nel secondo chilometro una costante risalita ha portato il rubierese in ottava posizione al suono della campana dell’ultimo giro. Ai 300 metri finali la grande rimonta di Guerrieri, che si è collocato in quarta posizione all’uscita dell’ultima curva per poi superare i primi tre con una cavalcata lenta ma inesorabile in terza corsia. Vittoria finale che arriva sul veneto Stefano Paladino, che ha chiuso con 5.45.53, e sul molisano Pier Marco D’Angelo che ha fissato il cronometro sul tempo di 5.45.71.

cellario_giovanni_2L’altro titolo nazionale per i cadetti dell’Emilia Romagna lo vince Giovanni Cellario negli 80 metri piani, favoritissimo dopo le eccezionali prestazioni conseguite nel corso di questa stagione (3 migliori prestazioni nazionali fra indoor e outdoor). Il giovanissimo reggiano, figlio e fratello d’arte allenato dal padre Giampaolo, ha corso in 9.13 la distanza di gara con vento -0,2 e ha superato Esaosa Desalu (9.22, a 6/100 dal suo primato) e il piemontese Giacomo Isolano (che ha chiuso con 9.29): per Cellario è il terzo tempo dell’anno, dopo i due 9.01 corsi ad Alessandria e a Casalmaggiore.