“Fuorigioco alla violenza”, il calcio rosa premia il ‘fair play’

18 settembre 2009 Commenta

reggiana femminile - squadra 350Ricomincia l’attività agonistica della Reggiana Calcio Femminile allo Stadio Mirabello sabato 19 settembre. L’occasione è un triangolare organizzato dalla società granata per riprendere confidenza con il manto erboso cittadino in preparazione dell’esordio in campionato del 10 ottobre prossimo.

Quale migliore occasione, che vedrà anche la partecipazione delle formazioni del Mozzanica e del Frutta Più di Verona, per la società presieduta da Betty Vignotto di tenere a battesimo il progetto “Fuorigioco alla violenza”, che coinvolgerà atlete e società in iniziative e momenti formativi mirati per tutto il corso dell’anno.

Si inizia quindi in nome dello Sport con la lettera maiuscola, sport che crea forti motivazioni nella competizione e nel confronto, ma che ugualmente riesce ad essere portatore di conoscenze e costruttive diversità. Tutte le squadre quindi saranno in campo per dare il loro meglio cercando prestazioni di grande intensità alla ricerca della vittoria ma anche per dare un segnale di grande lealtà.

Alla fine, oltre il consueto premio da poter alzare al cielo, verrà effettuata una votazione che coinvolgerà tutte le giocatrici e dirigenti e che porterà a premiare un’atleta ‘fair play’ per ogni squadra.

Ogni squadra partecipante (nelle sue più varie componenti) potrà riportare a casa il ricordo di una giornata di sport che inevitabilmente le avrà coinvolte in una riflessione, seppur piccola, su quale sia l’impegno degli sportivi contro ogni momento di violenza, fisica e morale, che prevarichi regole condivise.