Calcio, la Bagnolese domina il girone Juniores

23 agosto 2009 Commenta

calcio-bagnolese-campo-350x264La squadra americana di calcio di Fort Worth è in campo con le squadre locali nel girone A Juniores (anni ’91/’93). Ha già sfidato in via Agosti il Cavriago (partita in cui è risultata perdente per 0 a 1) e la San Pellegrino, che ha sostituito la Sammartinese per defezione, match nel quale, invece, è uscita vincitrice con un bel 2 a 0.

Domenica mattina, Fort Worth ha incontrato i calciatori della Bagnolese, squadra che finora ha ottenuto ottimi risultati in campo, con un 4 a 0 nei confronti della San Pellegrino e addirittura un 6 a 0 contro il Cavriago nella partita disputata ad Albinea. Ha arbitrato l’incontro Antonio Amoruso della sezione di Reggio.

Dopo un lungo scontro, in cui non sono mancati qualche fallo e qualche momento sottotono da parte degli atleti della Bassa reggiana, la partita si è conclusa con la vittoria della squadra locale che ha battuto per 2 a 0 gli americani.

Ivan Caroni, allenatore della Bagnolese, commenta così il risultato: “La partita si è rivelata utile, la squadra è organizzata, ma gli americani hanno una mentalità molto fisica. Purtroppo però siamo già fuori classifica, perchè come concordato dobbiamo lasciare il torneo, visto che abbiamo due giocatori del ’90 in squadra”.

Alessandro Marconi, capitano della Bagnolese, è meno contento dell’allenatore:  “La partita è stata sottotono, c’è molto da migliorare per noi, ancora tanto lavoro da fare. Almeno abbiamo dei buoni elementi. Troppi falli però da parte degli americani”.

Al di là delle singole opinioni, gli organizzatori (impegnati anche a garantire massima sicurezza agli atleti) precisano che i ragazzi sono stati in generale abbastanza corretti. Gli americani risultano più allenati e si preparano meglio a inizio e fine partita, dicono gli esperti dal pubblico. “Si tratta di una cultura diversa, un modo diverso di affrontare la partita; gli americani si esprimono bene ma non realizzano, gli manca la punta principale che metta dentro la palla” continuano dal pubblico, insomma nella squadra di Fort Worth bene il possesso di palla, male l’attacco.

La partita termina fra il divertimento generale e la consapevolezza di aver incontrato non solo una diversa mentalità calcistica, bensì anche una cultura e un punto di vista differente sullo sport. Ancora una volta, un’occasione di conoscenza e socializzazione che passa attraverso una semplice gara.