Football spettacolo con le giovanili degli Hogs

16 Novembre 2009 Commenta

greenhogs_panthers350Incredibile e bellissima giornata di football, anche se amara per la sconfitta della Under 21, sul campo del Makallè di Reggio Emilia.

Inizio delle danze con la formazione Under 18 che scende in campo per confermare la testa del girone. Avversari i Giaguari Torino, ragazzi molto grossi e in continua crescita. I reggiani iniziano comunque alla grande infilando tre TD consecutivi nel primo quarto. Manfredini su pass di Junior, Maestri, e Lodesani con una corsa di 30 yds fissano il punteggio dopo 8 minuti di gioco sul 22 a 0.

La difesa tiene bene il campo e impedisce agli avversari di sviluppare sia giochi di corse che di lancio. Alla fine della partita Codeluppi sarà autore di ben 2 intercetti e Parmiggiani autore di placcaggi memorabili. Nel secondo quarto risegna Lodesani e Manfredini torna a trasformare con una corsa di 2 punti. Score alla fine del primo tempo: 30 a 0.

Nel secondo tempo trovano spazio tutte le seconde linee degli Hogs e i Giaguari riesco a sengare con una bella corsa di DiPierro. L’attacco reggiano non si ferma comunque e segna prima con una corsa di Michelini e prima del fischio finale con una ricezione di Manfredini, su una palla lanciata dal qb Poli.

Prestazione quindi ottima per questa formazione che si sta rivelando sempre più matura in tutti i reparti e nelle singole forze. In un gioco di squadra così organizzato avere anche ottime individualità rafforza certamente un team comunque di livello elevato, che sviluppa un bel gioco sia in attacco che in difesa.

Kick off alle 20,45 per la partita valida per il campionato College, in campo Greenhogs e Panthers Parma, rispettivamente seconde e prime del girone. Unica sconfitta subita dai reggiani proprio in terra parmense con un sofferto 8-0. In campo quindi per la rivincita i ragazzi dei Greenhogs, vogliosi di riscattare la prestazione di due settimane fa.

Rivincita che purtroppo non si è vista, ma partita-spettacolo con due Over Time per definire il vincitore della serata.

Inizio alla grande per gli Hogs che riescono a sbloccare il risultato con le ottime corse centrali di un ritrovato Camposano, che proprio nella partita di andata si era infortunato alla caviglia. Corsa centrale che porta il punteggio sul 6-0, ma calcio non trasformato dal febbricitante Iotti che è rimasto sottotono tutta la partita. Dall’altra parte l’attacco avversario ha trovato contro una difesa superlativa. Monardi ha potuto poco contro i continui blizt chiamati dalla panchina reggiana. Franceschini, Fantuzzi, Biagini e Mosca hanno pesato molto sul rendimento del giovane qb della nazionale, complice anche una linea che poco è riuscita a trattenere le incursioni dei padroni di casa. Le volte che Monardi è riuscito a rilasciare la palla sono state le seconde linee Caccialupi, Fantozzi e il rookie Pedroni, autore di ben 3 palle deflettate, a impedire lo sviluppo del gioco. Una difesa veramente impeccabile che ha dimostrato una velocità di gioco e una copertura dei ruoli degna di una prima squadra. Dall’altra parte un attacco che seppur migliorato rispetto alla partita di andata ha finalizzato poco il gioco: le linee hanno creato pochi buchi che permettessero ai rb reggiani di correre e i lanci del qb Lazzaretti non sono stati troppo precisi. La difesa avversaria ha certamente giocato sempre ad un ottimo livello, ma certamente l’infortunio finale al centro Prampolini ha non poco falsato lo sviluppo di una comunque tesissima partita.

A due minuti dalla fine, quando il 6 a 0 reggiano era comunque inutile per raggiungere la testa del girone, il td ottenuto con un pass di Monardi su Bergonzani ha portato il punteggio sul 6-6. La difesa si conferma ottima fermando in goal line la trasformazione e per la prima volta nella storia dei Greenhogs una partita prosegue agli Over Time.

Sono necessari ben due tempi supplementari per vedere un td, purtroppo per i Greenhogs è l’attacco dei Panthers a segnare e la partita finisce 6 a 12.

Nessuna recriminazione per una partita persa in questo modo. Lo spettacolo in campo è stato degno di una finale, con due difese fortissime e con singolarità eccezionali dall’una e dell’altra parte. Complimenti quindi agli avversari e soprattutto al rb Malpeli che ha coraggiosamente affrontato una difesa che non ha lesinato nei colpi, ma che ha comunque continuato a sacrificarsi per la squadra, senza essere autore di nessuno dei due td parmensi.

Ora per gli Hogs si attende il responso delle prossime due settimane, quando dagli altri gironi si definirà l’avversaria per i quarti. Sperando di reincontrare i cugini doltr’Enza in una vera finale.