Semifinale Challenge Cup: Hogs vs Klek Knights 42-28

29 Giugno 2009 Commenta

hogs_kleg_knightsGli Hogs volano in finale di Challenge Cup, rispettando in pieno il pronostico della vigilia, ma non senza soffrire contro i Klek Knights, la squadra serba che contendeva alla compagine reggiana l’accesso all’atto finale di questa competizione europea finora non certo avara di soddisfazioni per i “porcellini” reggiani, questa volta però decisamente colti di sorpresa dai “cavalieri” slavi che hanno venduto cara la pelle pur scendendo in campo dopo una notte passata in pullman. Questo risultato manda gli Hogs alla finale del prossimo 18 luglio contro gli Sharks, la squadra ungherese ammessa d’ufficio dopo che un problema di visti ha costretto gli altri semifinalisti serbi Wild Bears a non poter disputare la trasferta decisiva per l’accesso alla finalissima.

La vittoria degli Hogs tra le mura amiche è sicuramente frutto del vantaggio accumulato nella prima parte di gara, con il break iniziale che avrebbe potuto stendere chiunque: nel primo quarto un lancio di Lazzaretti per Diaz e una corsa di Mittash (con blocco da parte del quarterback Lazzaretti) segnano subito il solco del match aprendo un divario di 14 punti tra le due formazioni, grazie anche ai precisi calci di Iotti che portano il punteggio sul 14-0 per i locali.

Nel secondo quarto i serbi sembrano vicini al KO definitivo, quando dopo una situazione favorevole agli Hogs non sfruttata a dovere (sempre per mano di Mittash, fermato questa volta a poche yard dalla segnatura) lo stesso Mittash rovescia il campo e va a concludere il touchdown che fa segnare al tabellone un impietoso 21-0 per la squadra di casa, il massimo vantaggio registrato nella gara. Proprio nel momento peggiore, però, i Knights riprendono coraggio e a metà del secondo quarto accorciano le distanze con la segnatura di Vukoje dopo un buon passing game orchestrato dal numero 7 Sporin: fallita la trasformazione, l’intervallo vede gli Hogs avanti per 21 a 6.

Il terzo quarto comincia dove era finito il precedente, con la coppia ospite Sporin-Vukoje che colpisce nuovamente a freddo la retroguardia reggiana (un po’ approssimativa sulle coperture ma con una sola linea di difesa a disposizione, ovvero Errico): il touchdown di quest’ultimo assottiglia sensibilmente lo svantaggio iniziale, portando lo score sul 21-12.
A riequilibrare le forze in campo ci pensa allora il solito Mittash, che nel terzo quarto toglie le castagne dal fuoco mettendo a segno altri due TD: punteggio sul 35 a 12 e cattivi pensieri scacciati una volta per tutte, nonostante la successiva spettacolare segnatura dello scatenato Vukoje dopo un tracciante di quasi 60 yard lasciato partire dalle delicate mani del quarterback serbo Sporin, ricevuto dal runningback ospite direttamente in end zone. Costretti alla rimonta, i Knights tentano con successo la soluzione da due punti: è il n°34 Milanovic a trasformare su corsa laterale e a fissare il nuovo parziale sul 35-20.

Nell’ultimo quarto di gara arriva la segnatura del runningback Vaccari, con una sweep da quasi 30 yard. A 9 minuti alla fine i Knights costruiscono un interminabile drive che li porta a varcare nuovamente la end zone reggiana per il meritato touchdown su corsa di Milanovic, che con la successiva trasformazione da due punti fissa il punteggio sul definitivo 42 a 28: l’ultimo possesso di palla della partita, infatti, vede gli Hogs arrivare a meno di 2 yard dalla segnatura per poi “inginocchiarsi” e lasciar scorrere gli ultimi secondi.

La prestazione della squadra non è piaciuta del tutto al defensive coach Giberti: ”Abbiamo completamente sbagliato l’approccio mentale all’incontro e specialmente in difesa ci sono stati troppi errori su allineamenti e coperture. Abbiamo sottovalutato i Knights e la settimana di pausa dagli allenamenti, invece di ricaricarci, ha fatto scendere la concentrazione. Del resto i migliori interventi in copertura su lancio li ha messi a segno Diaz, che giocava free safety: salvo comunque Ferretti, al rientro dopo quasi 2 anni di inattività per infortunio, e Franceschini per via del sack. Diaz oltre che in difesa ha fatto cose egregie sia in attacco, col TD pass, che sui ritorni di calcio. Tutti gli altri giocatori è meglio che riflettano sul modo in cui sono scesi in campo e che si ripresentino agli allenamenti molto motivati. Non è pensabile di poter disputare una finale giocando come oggi.”