A Scandiano gli atleti spagnoli e svedesi dei Giochi del Tricolore

18 Agosto 2009 Commenta

ScandianoArriveranno a Scandiano nei prossimi giorni i giovani atleti svedesi e spagnoli che saranno impegnati nella IV edizione dei Giochi sportivi internazionali del Tricolore.

Dalla città “gemella” di Almansa (Spagna) e da Pitea (cittadina della Svezia facente parte del Sern assieme a Scandiano) giungeranno nella terra dei Boiardo una trentina di ragazzi che prenderanno parte alle gare. I ragazzi rimarranno ospiti delle famiglie scandianesi per una intera settimana e verranno accompagnati ogni giorno sui campi di gara per partecipare alle competizioni in programma.

Giovedì 20 agosto arriverà a Scandiano la delegazione svedese che sarà impegnata nel karate, nel golf e nel judo, mentre il giorno successivo arriveranno gli spagnoli di Almansa impegnati nel basket e negli scacchi. Agli atleti delle città gemellate si aggiungeranno poi numerosi ragazzi scandianesi impegnati nel basket (daranno vita ad una squadra mista con Almansa per la categoria dei nati nel 1993), nel calcio, negli scacchi, nel tennis e nel volley.

L’accoglienza scandianese per i giovani atleti non sarà fatta solamente di sport ma prevede anche una serie di iniziative ed incontri. Dopo la cerimonia di apertura dei giochi venerdì sera a Reggio, sabato 22 si potrà assistere all’accensione del braciere olimpico negli impianti della cooperativa Lo Stradello, mentre domenica 23 le delegazioni parteciperanno alla Festa dell’Europa ad Albinea. Lunedì 24, invece, si terrà a Scandiano il dibattito “Il fair play nello sport” che partirà dall’esperienza dei giochi estivi di Pitea in cui la correttezza ed il rispetto di regole ed avversari sono fondamentali per la vittoria finale. Sempre lunedì 24, alle 21 con ingresso riservato agli atleti e agli accompagnatori, si terrà poi una grande festa alla piscina Azzurra che anticiperà l’ultima giornata di giochi e la cerimonia di chiusura.

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Scandiano ringraziano fin da ora le famiglie, i volontari e tutti coloro che collaboreranno per gestire al meglio l’accoglienza dei giovani atleti e augurano a tutti i ragazzi grandi successi, ma soprattutto di divertirsi ricordando e promuovendo i valori positivi dello sport e dello stare insieme.