Giochi del Tricolore, il valore dei gemellaggi

18 agosto 2009 Commenta

bandiera_europaI Giochi portivi giovanili internazionali, che si terranno nella nostra provincia dal 21 al 25 agosto, sono all’insegna della fratellanza fra i popoli. Vedranno la partecipazione complessiva di oltre 5000 atleti provenienti da ben 26 nazioni di Europa, Asia, Africa ed America. A Casalgrande arriveranno 30 atleti ed atlete dall’Ungheria (precisamente dalla città di Dunakeszi): una squadra maschile di pallamano, una squadra femminile di pallavolo, due atlete tenniste.

Si tratta di un evento unico e straordinario che raduna in sé tre diverse caratteristiche: è un’occasione di sana competizione, di valorizzazione dell’immagine del nostro territorio e dell’Italia nel suo complesso, di conoscenza e confronto tra i ragazzi, tra gli allenatori, tra i dirigenti e le rappresentative dei paesi di provenienza.

Il gemellaggio fa parte della vita dell’Europa sin dai primi anni 50 e ha avvicinato molte persone di paesi diversi. Jean Bareth definì un gemellaggio come: “l’unione di due comunità che tentano di agire partendo da una prospettiva europea con l’obiettivo di affrontare i loro problemi e di instaurare tra loro legami sempre più stretti di amicizia”.

Il nostro gemellaggio in questo caso consente ai giovani di Dunakeszi ed ai giovani di Casalgrande di entrare in rapporti con le controparti di un altro paese e può aiutare tutti a capire meglio che cos’è e cosa significa l’Europa nel mondo di oggi e dove può portarci il futuro.

L’amministrazione comunale di Casalgrande insieme al G.S. Pallamano Spallanzani di Casalgrande ed al Circolo Tennis di Casalgrande organizzeranno il giorno 23 agosto 2009 (ore 20) presso la zona sportiva a Salvaterra di Casalgrande una “Festa insieme” con gli atleti di Casalgrande ed i gemelli ungheresi che parteciperanno ai Giochi Sportivi Internazionali del Tricolore”.

Marco Cassinadri
Assessore a Sport, Associazionismo, Volontariato del comune di Casalgrande