Giochi del Tricolore, Reggio capitale dello sport giovanile

1 luglio 2009 Commenta

giochi_tricolore_presentazione

Presentata a Reggio Emilia, nella Sala del Tricolore del Comune, la quarta edizione dei Giochi sportivi internazionali del Tricolore, la manifestazione sportiva rivolta ai giovani che vedrà confluire in città – dal 21 al 26 agosto – circa 5.000 atleti da tutto il mondo tra gli 11 e i 17 anni. Lo slogan scelto per quest’anno è “Generazioni al via”, mentre il logo (in basso) è una rielaborazione in chiave tricolore dei celebri ponti di Calatrava.

Molto soddisfatti i membri del comitato organizzatore, che hanno illustrato i particolari dell’iniziativa che dal 1997 (per le prime tre edizioni sotto il nome di Olimpiadi del Tricolore) fa della città la capitale dello sport e dei giovani: a prendere la parola sono stati il presidente del Coni provinciale Doriano Corghi, la presidente della Provincia Sonia Masini, l’assessore del Comune di Reggio Franco Corradini, il membro della Camera di Commercio reggiana Francesco Fontanili.

Presenti in sala anche i rappresentanti dei tre main sponsor dei Giochi grazie ai quali è stato possibile progettare una manifestazione davvero in grande stile, ovvero Enìa, Fondazione Manodori e Conad: i loro rappresentanti hanno ricordato il radicamento delle rispettive realtà al territorio reggiano e la vicinanza che negli anni è sempre stata mostrata alla promozione della socialità, dello sport e della cultura giovanile.

Grande attenzione e tanti applausi anche per l’intervento della madrina di questa edizione 2009, la giovane nuotatrice non vedente Cecilia Camellini, vincitrice di due medaglie d’argento alle scorse Paralimpiadi e in fase di preparazione per i prossimi Campionati Italiani di nuoto che si svolgeranno proprio a Reggio dal 10 al 12 luglio.

Numeri in crescita per i Giochi del Tricolore versione 2009: gli oltre cinquemila giovani previsti si confronteranno infatti attraverso 34 sport, dalle più classiche discipline di squadra ai caratteristici giochi della tradizione locale, mentre sono in programma anche 6 competizioni dedicate agli atleti disabili.

I giovani ammessi a partecipare coprono la fascia d’età tra gli 11 e i 17 anni, eccezion fatta per la ginnastica che potrà contare su ragazzi e ragazze dagli 8 anni in su; inoltre più di un migliaio di atleti iscritti alla manifestazione provengono da città straniere, in rappresentanza di quattro continenti (manca solamente l’Oceania).

Due le grandi novità dell’edizione di quest’anno: la prima è rappresentata dalla cerimonia inaugurale (venerdì 21 agosto a partire dalle 21) che sarà spostata da piazza Prampolini a piazza Martiri del 7 Luglio, per poter contare sullo scenario suggestivo delle nuove fontane di fronte al Teatro Valli nell’attesa della fiaccola olimpica che arriverà in città dopo il percorso itinerante che porterà i tedofori attraverso i centri di Ferrara, Bologna e Modena.

La seconda novità è costituita dal Villaggio Olimpico: il centro sorgerà nuovamente nell’area di via Makallé, ma questa volta tutti e quattro gli istituti scolastici del polo reggiano hanno aderito all’iniziativa. Il Villaggio ospiterà fino a 1200 giovani e sarà, nelle intenzioni degli organizzotori, un centro nevralgico di socialità tra gli atleti ospiti a Reggio e la cittadinanza.