La meglio gioventù reggiana

21 Agosto 2009 Commenta

volontari_bancarella245Sono 26 i ragazzi reggiani che hanno aderito all’iniziativa della Leva giovani legata ai Giochi del Tricolore “Non battere la fiaccola”. Tutti tra i 18 e i 20 anni, in molti hanno preso parte alla passata edizione dei Giochi. Chi come atleta, «siamo arrivate terze nel torneo di pallavolo», ci dicono Federica e Valeria, tra il divertito e l’imbarazzato, chi nello staff, come Martina. Lei ha accompagnato le delegazioni in lungo e in largo quattro anni fa e si è divertita tantissimo: «gli spagnoli erano simpaticissimi, facevano un casino… Ma ho un bel ricordo anche di americani e di croati». Cosa ricordi del 2005, Martina? «Conoscevo tutti, o quasi. Andavo in giro per il villaggio e i campi e salutavo una marea di gente. Sono stati giorni bellissimi». Ora hai fatto carriera… «Si, ho più responsabilità, mi occupo davvero dell’organizzazione ma ho meno contatti con i ragazzi stranieri, e un po’ mi spiace». Alla domanda “perché avete aderito ala Leva Giovani per i Giochi?”, rispondono tutti allo stesso modo, con sincerità: «Tra tutte le opportunità reggiane questa è la più bella e interessante. E’ un modo per conoscersi, aumentare i contatti».