Lino il maialino è la mascotte dei Giochi

30 luglio 2009 Commenta

lino_maialino_mediumLa mascotte di un evento è uno strumento di pregio che parla un linguaggio semplice e diretto rivolto ai più piccoli ma anche al pubblico adulto. Basti pensare all’utilizzo e alla notorietà che la mascotte ha acquisito in occasione delle manifestazioni sportive, tanto da farne una vera e propria ambasciatrice dell’evento, ad esempio il Leoncino del Tour de France, piuttosto che il Leopardo dei Mondiali 2010 o la Rondine di quelli di pallavolo o ancora la Rana di quelli di nuoto o lo stesso Stambecco che rappresenta il Giro d’Italia. Non a caso i prescelti sono simpatici animali, il cui “carattere” è universalmente noto, ben rappresentativo dell’evento a cui si collega.

E’ questo il caso di Lino, il maialino che gioca, simbolo dei Giochi del Tricolore in programma a Reggio Emilia e dintorni dal 21 al 26 agosto, emblema di una terra fertile e generosa, dove, se non si coltiva, si alleva o ci si mette al servizio di una buona idea. Lino è un maialino che si potrebbe definire magro, in quanto atletico. Non a caso è in grado di correre,  saltare, lanciare e impegnarsi con successo in ogni genere di gioco Lino, per intenderci, è un decathleta.

Lino ama il gioco in sè, non il successo. Ama partecipare, è un maialino che si diverte, appunto, a giocare, che ama ricrearsi. E’ bene ricordare quali componenti valoriali si leghino al gioco e allo sport: lealtà, onestà, impegno, caparbietà, coraggio, velocità, forza, resistenza. Lino, il maialino che gioca, è tutto questo e anche quanto i bambini gli vorranno conferire, come ulteriori attributi.

Lino il maialino, in versione peluche, sarà regalato a tutte le delegazioni e ai vincitori delle gare, oltre a essere in vendita al Villaggio durante i Giochi del Tricolore a prezzo estremamente contenuto.