Taekwondo, 60 ragazzi in combattimento: trionfano Polonia e Moldavia

26 agosto 2009 1 commento

05-taekwondoSi è conclusa la tre giorni di gare di Taekwondo, che ha visto confrontarsi presso la Palestra Rinaldini, 60 atleti nella specialità del Combattimento. Lo spettacolo non è mancato e nonostante il gran caldo, numerosi sono stati gli spettatori che si sono accomodati sulle tribune per assistere alla competizione.Il Taekwondo è un’arte marziale di origine Coreana, conosciuta ed apprezzata per l’efficacia dei colpi, il dinamismo e la spettacolarità delle sue tecniche. E’ una disciplina che si basa sulla velocità, l’istinto, i riflessi e la capacità di capire l’avversario, è praticato soprattutto da ragazzi e ragazze (l’età media dei tesserati in Italia è di 23 anni), e dai bambini, che divertendosi imparano a controllare il proprio corpo ed a gestire il confronto con l’avversario.

Sport in straordinaria crescita, ha raggiunto uno dei traguardi più prestigiosi quando, nel 2000, è stato inserito nel Programma Ufficiale dei Giochi Olimpici. Disciplina diffusa in 188 paesi del mondo, conta ben 50 milioni di praticanti e si sta rapidamente affermando anche qui in Italia ed in particolare a Reggio, dove la Taekwondo Tricolore Reggio Emilia, con i suoi oltre 200 praticanti è da 4 anni la Società Italiana col maggior numero di tesserati nonché una delle società più titolate dal punto di vista agonistico, grazie ai numerosissimi successi che sta ottenendo sia nel settore delle forme che in quello del combattimento.

A quest’edizione dei Giochi del Tricolore hanno partecipato atleti di altissimo livello, che hanno entusiasmato il pubblico presente e gli addetti ai lavori; le delegazioni di Bydgoszcz e Chisinau, hanno portato a Reggio ragazzi appartenenti alle rispettive squadre nazionali, molti dei quali pluri-titolati, come il vice-campione europeo e bronzo mondiale Vladislav Arventi o l’altro piccolo talento moldavo Valeria Duca, 14 anni, che poche settimane prima di venire a Reggio ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei Cadetti.

Contro questi eccellenti atleti, buona figura hanno fatto gli atleti Italiani: la Taekwondo Tricolore padrona di casa, ha ottenuto ottimi risultati come quello del Cadetto Kevin Bortolami e dello Junior Pasquale Diletto medaglie d’oro rispettivamente nella -45 kg e nella -63 kg.

Brillanti argenti per Andy Quarantini e Frascari Marco arresi in finale ai due atleti della nazionale moldava Pavel Bors e Vladislav Arventi, che in semifinale aveva già fermato la corsa dell’altro talento Reggiano Luca Calzolari (bronzo).

In campo femminile brillante prestazione della Forlinese Claudia Bondi, che battuta solo al Golden Point della Semifinale, dalla campionessa polacca Daria Ferenc. Grande prova di carattere anche dell’esordiente Jessica Ruini (Taekwondo Tricolore Reggio Emilia) che ha offerto una generosa prestazione contro la Campionessa Moldava Diana Zelenco.

1 commento a “Taekwondo, 60 ragazzi in combattimento: trionfano Polonia e Moldavia”

  1. EXPO ha detto:

    è così che si va avanti e si fa esperienza…Sono contento di questo, e vi auguro (e quindi auguro indirettamente al tkd italiano) che si organizzano tantissime altre volte eventi sportivi di questo genere.

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