Un abbraccio all’Abruzzo dai Giochi del Tricolore

20 agosto 2009 Commenta

opening_cerimony304Cinque giorni di eventi con 332 prove di 33 discipline sportive (6 riservate ad atleti disabili) dislocati in 67 siti diversi fra Reggio e i 25 Comuni della provincia che hanno aderito all’organizzazione della quarta edizione dei Giochi internazionali giovanili del Tricolore in programma dal 21 al 26 agosto. Sono questi i numeri del grande evento quadriennale che vedrà quest’anno oltre 4 mila giovani atleti tra gli 11 e i 17 anni confrontarsi in una esperienza unica: i ragazzi che danno vita ai Giochi del Tricolore sono di 23 nazioni diverse, una buona parte di loro (circa 1.100, quasi tutti gli stranieri) vivranno per cinque giorni presso il Villaggio Olimpico, ricavato anche quest’anno presso l’Istituto Nobili di Reggio, crocevia di lingue, culture e abitudini diverse.

Promossi da un Comitato che assomma il Coni, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio, il Comune e la Camera di Commercio di Reggio, supportati economicamente da sponsor di qualità come Conad, Fondazione Manodori, Enìa, i Giochi del Tricolore vivranno venerdì 21agosto alle 21 la cerimonia d’apertura, anche quest’anno ricca di momenti significativi prima e durante la sfilata delle delegazioni con bandiera o gonfalone.

La cerimonia d’apertura vivrà una parte storica, una istituzionale, indi la sfilata vera e propria. I momenti istituzionali vedranno il contributo della Guardia Civica e della Fanfara dei Carabinieri di Firenze per l’alzabandiera e l’inno, i saluti ufficiali del Presidente della Repubblica, delle autorità locali, del vicepresidente del Coni. Si alterneranno, ben cadenzati, momenti di spettacolo (la Fal-Lera di Girona, Spagna, con 50 maschere, gli sbandieratori di Quattro Castella, Luca Anceschi in due brani musicali, i ballerini di Arcadia nella fontana), oltre a una pausa toccante in omaggio alla delegazione dell’Aquila: questa sfilerà appena prima di Reggio, per rispetto alla terra più tormentata d’Italia che ai Giochi schiera una squadra di volley “La Torrione”.

In rappresentanza dei disabili, sfilerà con la bandiera del Coni Filippo Bonacini, nuotatore che ha gareggiato alle Paralimpiadi di Pechino in compagnia del cestista Nicolò Melli, punto di riferimento della Trenkwalder Reggio.

A chiudere, il giuramento ufficiale che, in due lingue, italiano e inglese, precederà l’arrivo della fiaccola olimpica, proveniente dalle città del Tricolore (Ferrara, Bologna, Modena sino a Reggio), il cui ultimo tedoforo sarà il campione italiano di decathlon Michele Calvi, giovane gloria reggiana.

Due schermi giganti posti in piazza Martiri del 7 luglio (più nota come piazza dei Teatri) aiuteranno il pubblico a seguire la cerimonia dal vivo.

Anche da lontano, ovunque nel mondo, si può seguire la diretta web tramite il sito www.giochideltricolore.it o su www.fondazionesport.re.it che ospita tutte le info ulteriori dell’evento.