Maratona di Reggio, vincono Geto Metaferia e Ivana Iozzia

15 dicembre 2009 Commenta

maratona_reggio_09_280x160In una bella giornata di sole il numero ufficiale di iscritti alla Maratona di Reggio Emilia è stato di 2745, di cui 2544 partenti (e tra questi 259 donne) e 2448 arrivati entro le 5 ore e mezza e solo 5 quelli fuori dal tempo massimo stabilito dagli organizzatori. Tutte le regioni d’Italia sono state rappresentate, ma quella che ha portato più atleti è stata la Lombardia con 820 pettorali, di cui 335 da Milano e 145 da Bergamo. La nostra provincia è solo al secondo posto con 331 partecipanti, seguita da Modena con 260 e Bologna con 110. Anche il Veneto ha avuto il suo alto numero di rappresentanti: 80 padovani, 65 vicentini, 60 veneziani e 60 trevigiani. Abbiamo avuto poi atleti provenienti da Aosta, Pordenone, Bolzano, 7 siciliani, 2 calabresi, 11 campani, 7 sardi, un potentino, ben 30 pugliesi e 10 i romani in trasferta.

La vincitrice per la categoria femminile è stata Ivana Iozzia della Corradini Rubiera che ha chiuso in 2.35.52, mancando il record per soli 24 secondi ma migliorando la sua precendente prestazione a Reggio (datata 2004) di ben 2 minuti. La Iozzia è contemporaneamente vincitrice, prima italiana e prima reggiana. Al secondo posto la keniana Emi Perpetua Chepkorir in 2.40.51 seguita dalla sua connazionale Jebet Salina a 2.43.43. Dopo otto anni dall’edizione in cui vinse, arriva quarta Ida Kovacs. Seconda italiana invece è stata la trentina Francesca Iachemet seguita dall’immancabile Rosa Alfieri che ha migliorato di 6 minuti il suo primato personale. Oltre la Iozzia un’altra atleta di casa ha concluso al di sotto delle tre ore, Ilaria Aicardi.

Una gara a due fino alla fine invece quella maschile: si sono infatti contesi il primo posto fino agli ultimi metri Teklu Geto Metaferia e Denis Curzi, ma a spuntarla sull’atleta marchigiano è stato l’etiope che ha chiuso in 2.13.46, nuovo record della gara maschile, mentre a soli tre secondi è arrivato il carabiniere italiano, anche lui sotto al vecchio record). Terzo classificato Hamed Nasef, vincitore dell’anno scorso, che ha chiuso in 2.15.50, quasi due minuti in meno della sua precedente prestazione reggiana. Secondo italiano Gianluca Pasetto, terzo l’altoatesino Gerd Frick. Primo reggiano lo scandianese Daniele Palladino che ha chiuso in 2.32.55 migliorando il suo personale di 7 minuti.

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