Al Villaggio Olimpico c’è il menù dei giovani campioni

23 agosto 2009 Commenta

villaggio-tricolore-cucina-245x183Domenica mattina, si avvicina l’ora di pranzo e, dopo gare e allenamenti (e, per i più fortunati una bella escursione nei territori della provincia reggiana), alcuni ragazzi stranieri ospiti al Villaggio dei Giochi del Tricolore cominciano ad avvicinarsi timidamente al refettorio generale.

Cuochi e inservienti si affaccendano in cucina. E’ difficile carpire i segreti dei piatti che verranno preparati per il pranzo della domenica, ma qualcuno si lascia scappare qualche indiscrezione. Con un po’ di attenzione in più, è possibile anche avvistare un piccolo foglietto con il “menu dei campioni”.

Dopo una ricca colazione a base di panini, burro, marmellata (o cioccolata spalmabile a scelta), prosciutto cotto, formaggio, succhi di frutta, the e caffè, il pranzo festivo riserva qualche sorpresa emiliana. Lasagne per cominciare (o pasta al pomodoro per chi è meno esigente), scaloppine alla salvia o frittata con verdure al forno per secondo, il tutto accompagnato, come di consueto, da frutta e verdura.

Anche la cena prevede ricche portate. Insalata di riso, halibut al forno, wurstel di pollo. Soprattutto cibi freschi e prodotti di stagione per i giovani atleti impegnati nelle gare dei Giochi internazionali del Tricolore.

Durante la cinque giorni di gare sono tante le specialità, emiliane e non, che vengono offerte nello spazio ristoro. Fino alla “pizzata” in compagnia dell’ultima sera, martedì. Tra musica e divertimento, che accompagna tutte le sere i ragazzi prima del riposo notturno.

Nel Villaggio dei Giochi si pensa, però, anche alla raccolta differenziata. Ed ecco che fanno bella mostra di sè i vari raccoglitori per separare plastica, vetro e lattine, carta e rifiuti urbani generici. Il rispetto dell’ambiente è sempre prioritario anche in grandi eventi come questo.