L’ottavo “Trofeo Città del Tricolore” si è concluso con successo con 5000 presenze

22 maggio 2015 Commenta

Reggiana nuoto: eccellenti le prestazioni di Francesco Broglia e Giorgia Biondani; incetta di medaglie per la Swim Pro Ss9

 

Cinquemila presenze, oltre 800 atleti da tutta Italia, 2600 cartellini gara, 37 società partecipanti: sono questi i numeri che hanno contraddistinto il successo dell’ottava edizione del “Trofeo Città del Tricolore”, che si è disputato, nello scorso fine settimana, nell’impianto natatorio di via Melato. La manifestazione è stata organizzata da Reggiana Nuoto, società che aderisce alla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia.

 

Le migliori prestazioni assolute del trofeo sono state quelle di Francesco Broglia (Smgm) con il tempo di 28”58 nei 50mt Rana e di Giorgia Biondani (Leosport) con il tempo di 56”29 nei 100mt Stile libero.

Le prime sei società classificate sono invece: Swim Pro Ss9 Ads con 30 ori, 23 argenti, 26 bronzi; Sisport Fiat – Torino con 11 ori, 11 argenti e 13 bronzi; Nuoto Cl. Azzurra 91 – Bologna con 9 ori, 17 argenti e 12 bronzi; Rari Nantes – Trento con 4 ori, 10 argenti e 6 bronzi; Geas – Milano con 5 ori, 6 argenti e 3 bronzi; Smgm Team nuoto Lombardia con 7 ori, 7 argenti e 12 bronzi.

Giudici e cronometristi di livello nazionale hanno governato perfettamente la marea di risultati e dei dati cronometrici dell’intera manifestazione.

 

La gestione dell’impianto e la clemenza del meteo hanno permesso, al folto pubblico e agli atleti, di utilizzare anche il parco esterno, rendendo una gara di nuoto, che di solito si racchiude fra le mura di una vasca, piacevolmente godibile anche all’aria aperta.

 

Il presidente di Reggiana Nuoto, Marco Delmonte commenta così questo ennesimo successo del “Trofeo Città del Tricolore”: “Devo ringraziare tante persone per lo sforzo fatto, che è stato tuttavia ricompensato dai risultati dell’evento e dal commento positivo delle società partecipanti, rispetto alla qualità dell’organizzazione e dell’impianto natatorio. Mi auguro che un giorno, la stessa Reggio Emilia possa apprezzare e valorizzare le potenzialità presenti sul proprio territorio, sia dell’impiantistica di via Melato, sia di una disciplina sportiva che, spesso, è vista come una nicchia solitaria. Nel fine settimana scorsa, bastava dare uno sguardo all’interno della piscina Ferretti/Ferrai per capire quanto poco ci sia di solitario e quanto invece ci sia di Sport in questa disciplina”.