ORO ALLA GALILEO

30 ottobre 2014 Commenta

 

La Polisportiva reggiana ha festeggiato i 50 anni di attività in Sala del Tricolore, alla presenza del sindaco Luca Vecchi, della presidente della Fondazione per lo sport Milena Bertolini, di enti, autorità e personalità del mondo sportivo. Ai primi di novembre sul sito della Fondazione (www.fondazionesport.it) il lungometraggio sulla storia della Galileo

 

50 anni Galileo - Sala del Tricolore 50 anni Galileo

“Eppur si muove”- La squadra di Galileo, il trailer del lungometraggio sulla storia cinquantennale della Polisportiva Galileo – prodotto dalla Fondazione per lo sport del Comune di Reggio Emilia e visibile sul suo sito – ha dato il via, nella Sala del Tricolore il 22 ottobre scorso, alle celebrazioni ufficiali di questa importante ricorrenza per la società sportiva e non solo. Quella della Galileo-Giovolley infatti, non è una storia unicamente di sport di successo, ma è anche e soprattutto una vicenda di comunità. Una comunità che, nata nel piccolo ‘villaggio’ fra le vie Candelù e Selo nel 1964, ha generato idee, ha vissuto condivisione e solidarietà, ha cresciuto tante ragazze e ragazzi, molti dei quali hanno poi svolto un ruolo importante per la città e, in alcuni casi, anche a livello nazionale. Un tema messo in risalto dal sindaco Luca Vecchi, durante l’incontro in Sala del Tricolore, che ha inoltre voluto sottolineare l’orgoglio nel “festeggiare mezzo secolo di una società che tutti conosciamo per lo splendido lavoro svolto anche e soprattutto sui giovani”.

50 anni Galileo intervenuti 50 anni Galileo

Milena Bertolini, presidente della Fondazione per lo sport, ha rilevato come la ‘rivoluzione’ Galileo sia cominciata dando spazio allo sport per le ragazze, un tassello fondamentale per costruire autostima e aprire una nuova visione del mondo al femminile. Il direttore della Fondazione, Domenico Savino, ha evidenziato come la dimensione comunitaria, di partecipazione e del ‘fare insieme’, che sono elementi costitutivi della Fondazione per lo sport, si attaglino perfettamente all’esperienza di comunità di popolo e di condivisione della visione del mondo quale è stata ed è quella della Galileo.

All’evento, presentato da Franco Castagnetti – co-inventore del Giovolley – sono intervenuti anche Doriano Corghi presidente del presidio provinciale Coni, Giuseppe Vaccari in rappresentanza del Csi, la presidente provinciale Uisp Silvana Cavalchi, il vice presidente della Galileo Massimo Tirabassi e il presidente Fernando Margini che ha ripercorso le tappe fondamentali della nascita e sviluppo della Galileo. A cominciare dalla costruzione della pista all’aperto su un bocciodromo preesistente, alla nascita del circolo Galileo, alla edificazione della palestra, fino alla realizzazione del Pigal. Tante le tappe in questa storia, in cui lo sport, pur con sviluppi e risultati rilevanti, è stato solo uno dei tasselli che l’ha costituita. Le altre tarsie sono legate a esperienze di comunità, amicizia, solidarietà, cultura, invenzione.

Cinquanta anni di storia della Galileo non possono quindi che essere narrati collettivamente, con tanti volti. Un racconto corale che è anche alla base del lungometraggio “Eppur si muove” – La squadra di Galileo, realizzato dalla Fondazione, che sarà visibile dai primi di novembre sul suo sito: www.fondazionesport.it.

 

Sul sito della Fondazione è già visibile il TRAILER del lungometraggio.