Qui Fort Worth

19 agosto 2009 Commenta

forthw245Per entrare nel clima dei Giochi, due chiacchiere con Irene Chase, vice presidente dell’ente texano che si occupa dei gemellaggi, per capire impressioni e aspettative dei ragazzi di Fort Worth, città “sorella” di Reggio negli Stati Uniti.

Voi, Irene, siete alla 4a partecipazione ai Giochi, non ne avete mancata una
Esatto, qui sono tutti particolarmente elettrizzati all’idea di tornare in Italia. Giocare e fare nuove amicizie è un’esperienza – vi assicuro – memorabile. Fa sentire davvero cittadini del mondo.

Ricordi particolari di quattro anni fa?
Le cerimonie, sia si apertura sia di chiusura. Ci si sente davvero orgogliosi di rappresentare il proprio Paese, in mezzo a migliaia di stranieri, bandiera in mano. E poi, oltre alle medaglie, alle gare, c’è la possibilità di fare shopping, visitare la campagna circostante, scambiarsi magliette, cappellini: i ragazzi vanno matti per queste cose!

Cosa vi aspettate dalla quarta edizione?
Più che vincere, sarà importate fare nuove esperienze, tessere amicizie, regalarsi momenti di festa e fare incetta di ricordi, momenti divertenti. Far capire, insomma, quanto siano importanti delle amicizie “globali”, che vanno oltre le culture, le lingue e le tradizioni. In fondo, imparare a rispettarsi, notando le differenze, cercando le uguaglianze.