UNA FESTA AL CIMURRI PER LA SUA NUOVA VESTE

21 aprile 2015 Commenta

 

INAUGURAZONE CAMPO CALCIO ROSTA CENTRO SPORTIVO CHIARNO CIMURRI

 

Il taglio del nastro è stato affidato al sindaco Luca Vecchi, che è intervenuto insieme al direttore della Fondazione Domenico Savino e al presidente della Tricolore Carlo Pagliani. Erano presenti anche il presidente onorario della società Giorgio Benevelli, il direttore sportivo Mario Tavaglione, Giuliana e Veronica Cimurri. C’era anche il Mecco, al secolo Domenico Mussini, a cui è stata dedicata una targa.

 

 

E’ stata una vera festa quella che si è svolta sabato 18 aprile 2015 a Rosta Nuova, nel rinnovato campo di calcio intitolato all’indimenticato Chiarino Cimurri. Una festa voluta proprio per sottolineare la nuova bellezza e funzionalità di questo impianto sportivo, che è stato recentemente sottoposto a una profonda ristrutturazione. Il rifacimento è stato possibile grazie al reale partenariato tra Fondazione per lo sport e la società Tricolore Reggiana, che gestisce l’impianto di via Martiri del Lavoro 7, a Rosta.

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Sabato pomeriggio c’è stato un incontro festoso fra autorità, mondo sportivo e cittadini del luogo, il cui quartiere ora risulta arricchito da questo gioiello sportivo che s’incunea perfettamente in una delle zone più vissute di Reggio. Il senso ‘comunitario’, che questa ristrutturazione ha avuto, è stato sottolineato anche dal sindaco Vecchi nel suo intervento. Il nuovo campo Cimurri, infatti, insieme alle piste ciclabili e la Zona 30 del quartiere, determina la qualità di vita di quest’area intorno a via Wibicki. Per la Fondazione ha parlato Domenico Savino che – oltre a riportare i saluti della presidente Milena Bertolini, assente per impegni sportivi – ha rimarcato il lavoro fatto insieme alla società sportiva. Per Carlo Pagliani, il felice risultato di questa operazione non era affatto scontata, data la difficile situazione economica e che, proprio a causa di questa congiuntura, oltre alle tante competenze che sono richieste ora alle società sportive, si delinea sempre più importante il ruolo della Fondazione.
Grande commozione infine per Domenico Mussini, quando il sindaco ha scoperto una targa che ricorda come questo campo sia conosciuto come ‘quello del Mecco’. L’impianto sportivo, infatti, è nato nel 1969 grazie all’intraprendenza dei suoi abitanti, ma soprattutto quella del Mecco che ha lottato strenuamente per potere far nascere e crescere questo spazio sportivo.

INAUGURAZONE CAMPO CALCIO ROSTA CENTRO SPORTIVO CHIARNO CIMURRII lavori di ristrutturazione – All’interno dell’impianto sportivo, pochi anni or sono, erano già stati realizzati nuovi spogliatoi, un magazzino e la sede, ma l’area di gioco rimaneva quella di 50 anni prima, di difficile praticabilità, soprattutto d’inverno. Il nuovo campo in sintetico e la tribuna completano oggi una struttura bella, funzionale e utile, la cui realizzazione, ancora una volta, nasce dalla collaborazione fra pubblico e privato sociale. In sette anni, il rinnovato campo Cimurri è infatti il ventesimo impianto pubblico che viene restituito alla città, grazie all’impegno in prima persona della società sportiva che lo gestisce e con la collaborazione e il sostegno della Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia.

Note tecniche – Il campo di calcio Cimurri misura 110 per 55 metri, per una superficie di oltre 6.000 metri quadrati. Nei lavori di ristrutturazione, il vecchio manto erboso e il relativo substrato vegetale sono stati eliminati. Dopo aver creato un nuovo fondo, il terreno è stato livellato e stabilizzato. È stata formata una rete perimetrale di scolo per le acque meteoriche; sono stati formati pozzetti e impianto di irrigazione. La cordonatura esterna è stata realizzata con elementi prefabbricati di calcestruzzo. Il manto sintetico posato è di ultima generazione, particolarmente resistente, completamente antiabrasivo e di ottima durabilità. Nuove le porte regolamentari di calcio e l’appoggio per le panchine. Nel lato est del campo, è stata inoltre realizzata una tribuna che può accogliere circa 90 persone.

INAUGURAZONE CAMPO CALCIO ROSTA CENTRO SPORTIVO CHIARNO CIMURRIAssociazione calcio dilettantistica “Tricolore Reggiana” – La società sportiva, partecipante della Fondazione per lo Sport, nasce il 17 ottobre 2003. La sua sede si trova a Rosta Nuova, in via Mutilati del Lavoro 7, dove la Fondazione per lo Sport le ha assegnato la gestione dell’impianto “Chiarino Cimurri”. La sua attività è rivolta all’avviamento al gioco del calcio dei bambini, e copre ogni fascia del settore giovanile, dall’ingresso alle varie categorie. Si avvale sia di specialisti nell’attività motoria, sia di istruttori qualificati e specializzati nel settore. Per assicurare poi continuità ai ragazzi che vogliono continuare la loro attività all’interno della società, l’Asd Tricolore Reggiana partecipa a tutti i campionati organizzati dalla Figc, nonché ai più importanti tornei provinciali e regionali. Conta circa 250 tesserati, nati fra il 1998 e il 2008.

 

Note storiche sul campo di calcio – Nel 1968 iniziarono i grandi lavori per costruire le case di via Wibicky, un quartiere popolare che avrà poi riconoscimenti importanti per le sue caratteristiche architettoniche. All’epoca fu inoltre individuata un’area verde tra le case per essere adibita allo svago degli abitanti della zona. È stato Domenico Mussini, conosciuto da tutti come il Mecco, a fondare nel 1969 la società sportiva denominata “Risorgimento”, dopo aver preso possesso di quell’area. Sempre grazie all’intraprendenza di Mussini il campetto iniziale, di appena 30 x 60 metri, fu ampliato: contro tutti e tutto, il Mecco spostò le porte fino a portare il campo a quelle che sono circa le misure attuali e lottò con decisione per potere continuare ad avere il campo delle misure conquistate, così come per avere l’illuminazione serale. Il lavoro volontario degli abitanti del quartiere per collocare i pali della luce e costruire gli spogliatoi con materiale di recupero fu determinante.

Sono innumerevoli i campioni che hanno calpestato il campo di via Mutilati del Lavoro: tra gli altri, Sandro Bertoni, Francesco Romano, Annigoni, i portieri Benevelli e Fontana, il centrocampista Campani, Cavatorti, Canovi. A quello storico campo e al Mecco – un’autentica istituzione, con vent’anni dedicati ai giovani sul campo della Rosta Nuova – si deve il decollo di gran parte dell’attività del calcio di base della nostra città.

Nel 2000 la storia calcistica del quartiere si fonde con quella del “Bismantova” e trasloca alla Canalina. Per cinque anni il campo, con i suoi spogliatoi ormai fatiscenti, viene abbandonato e chiuso per inagibilità. Nel 2005 il Comune assegna la struttura alla neonata società Tricolore Reggiana e fa avviare immediatamente i lavori per la realizzazione di nuovi spogliatoi, del magazzino e della sede. Il campo tuttavia restava quello di 50 anni prima, con poca erba, arido d’estate e paludoso d’inverno. Ora è un’altra storia.

 

[Foto di Enrico Rossi – non riprodurre senza autorizzazione]