UNA FESTA DI SPORT E COMUNITA’ AL PARCO CERVI

5 giugno 2015 Commenta

Si è tenuta mercoledì la festa dei “Cantieri sportivi”, un progetto della Fondazione per lo Sport in collaborazione con Officina educativa e Poli sociali. Erano presenti anche il sindaco Luca Vecchi, Alessi e Parola della Reggiana e le ragazze della Reggiana calcio femminile

 

Ieri molti ragazzi dei Cantieri sportivi hanno simpaticamente ‘occupato’ il parco Cervi per festeggiare la chiusura stagionale dell’attività 2014-2015. Un momento importante per questi giovani, sottolineato anche dal sindaco Luca Vecchi che ha visitato la festa e si è soffermato a parlare con educatori e ragazzi. Quella di ieri è stata un’occasione per mettere insieme, in un’unica area, i diversi sport che nei mesi precedenti erano stati vissuti in 11 Cantieri sparsi per tutti il territorio comunale. Un’opportunità per i ragazzi di condividere con la città il loro vissuto, ma anche un momento pubblico per mettere in comune la giocosità delle attività, invitando i passanti e gli amici a provare insieme a loro. Ieri il parco Cervi era quindi una sorta di cantiere sportivo aperto a tutti.

Ogni angolo del parco cittadino aveva una proposta diversa: parkour, slackline, rugby, tiro con l’arco, ginnastica, danza, chambara, calcetto e basket. Non mancava nemmeno un  Dj-set gestito dai ragazzi e, a sorpresa, c’erano anche dei giocolieri.

Giuseppe Alessi della Reggiana che, insieme ad Andrea Parola, ha visitato la festa, si è lasciato catturare dal tiro con l’arco, così come il figlioletto che lo accompagnava.

Le ragazze della Reggiana Calcio femminile sono state invece attivissime a giocare a calcetto.

 

Cantieri sportivi è parte di “Sport e Comunità”, il progetto della Fondazione per lo Sport – in collaborazione con Officina educativa e Poli sociali – che intende mettere lo sport al centro di una rete di comunità. L’attività motoria si apre qui a nuove dimensioni educative, culturali e relazionali. Cantieri sportivi, in particolare, vuole conquistare adolescenti e giovani e offrire loro, attraverso lo sport, occasioni di relazioni, cultura, regole e divertimento. In questa edizione, gli 11 Cantieri – realizzati in altrettanti quartieri della città – hanno coinvolto oltre 250 ragazzi e ragazze, che hanno sperimentato numerose discipline. Con loro hanno lavorato 37 educatori/allenatori, forniti da due enti di promozione sportiva, nove società sportive e quattro soggetti del privato sociale.